Il Duomo di Teramo

Alla scoperta
di un patrimonio

Iconografia


(Matteo La Penna, Valentina Scorranese)

Il Duomo di Teramo presenta, internamente ed esternamente, riferimenti all´iconografia musicale.

All´esterno, sopra all´archivolto del portale maggiore, oltre al corredo scultoreo, è presente un affresco raffigurante 5 angeli in volo, forse parte di un programma decorativo più ampio che poteva prevedere anche le statue dell´Angelo annunciante e della Vergine annunciata sulle colonne esterne del portale stesso.

Al centro dell´archivolto figura un angelo dalle ali screziate, ritratto in scorcio frontale; seguono gli altri 4 angeli, distribuiti in base ad un criterio di simmetria bilaterale: i primi due, immediatamente ai lati dell´angelo mediano, indossano il mantello sopra la tunica e recano ciascuno nella mano protesa uno stelo con fiori di giglio; effigiati alle estremità dell´archivolto e rivestiti di dalmatica, gli ultimi 2 angeli suonano strumenti musicali, il Liuto quello di sinistra e la Ribeca quello di destra, accompagnando le note da loro stessi prodotte con leggiadre movenze.

Portale del Duomo di Teramo, Angelo con liuto Portale del Duomo di Teramo, Angelo con ribeca

Gli Angeli del portale maggiore sono stati per la prima volta correttamente segnalati come opera del gruppo Offida−Loreto Aprutino dallo studioso G. Corrieri. La datazione dell´opera dopo accurate ricerche è stata fatta risalire a prima dell´inizio del terzo decennio del quattrocento.


Internamente, il Duomo presenta un riferimento all´iconografia musicale in una formella del Paliotto di Nicola da Guardiagrele, realizzato fra il 1433 e il 1448, posto sotto l´altare maggiore della Cattedrale. La formella in questione è quella rappresentate la Natività, situata nella prima fila in alto, seconda da sinistra: oltre alla nascita di Gesù, è raffigurato in bassorilievo un pastore sopra ad una collina intento a suonare la Ciaramella, attorniato da pecore dormienti.

La formella della Natività

Bibliografia: